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Triumph Spitfire 4
Ciao Giuseppe, eccomi a raccontarti
l’obbligatorio giro estivo.
Ciao e saluti alla tua
Miss Pupi Alifredi Ps: PERTRONIX?..Fantastica!! Ciao Filippo, In verità quest'estate la Miss sta riposando, a parte i soliti giretti da 2,
3 cento chilometri. A presto. Giuseppe PALMISANO (Agosto 2011)
Per il resoconto del viaggio (1000 Km.!) cliccare qui
sig palmisano buongiorno,
le allego la foto della "bambina" in cima al colle della bonette a mt 2802 assieme ad una più giovane collega (1500)! sei gradi esterni, ma tutto ok! 4 colli -lombarda-bonette-vars-agnello in due giorni e 600 km percorsi...un divertimento assoluto! la saluto pupi alifredi
La capisco, La capisco,
Giuseppe PALMISANO (Agosto 2010)
buongiorno, Grazie Filippo, pubblicherò con piacere le foto della sua bellissima Spit.Una domanda, non riesco a capire se sia una 4 o MK2? Cordiali saluti Giuseppe PALMISANO 4 del 1963 saluti (Maggio 2009)
sig palmisano buongiorno, mi permetto di disturbarla ancora, dal momento che in allegato troverà la storia della mia auto. ho apprezzato tantissimo la pubblicaziuone sul suo sito e di ciò la ringrazio. la saluto cordialmente filippo alifrediSono io che devo ringraziarLa per la sua bellissima storia. La pubblicherò immediatamente perchè ciò che Lei ha scritto ci regala l'atmosfera ed il fascino delle cose già appartenute. Come le avevo promesso ecco la storia della mia Triumph Spitfire. L’auto in questione fu immatricolata a Torino nel maggio del 1963, quindi è uno dei primissimi esemplari importati in Italia, appartenne a mio papà che l’acquistò usata nel 1966 e da allora non ci ha più abbandonato. Premetto che mio padre, professore di filosofia, era un gran appassionato di meccanica e un fine restauratore di mobili antichi. Proprio durante una visita da un ferrivecchi suo “fornitore”, dal quale aveva già trovato alcuni oggetti d’epoca da rimettere a posto, si imbatté in una Triumph Spitfire, di origine inglese, gravemente incidentata, con all’attivo circa 3000 chilometri, demolita dal suo ex proprietario, che non trovò conveniente ne il trasporto in patria ne la riparazione in loco. Fu subito amore, e dopo non poche contrattazioni ed una, per quei tempi, cospicua spesa di trasporto, giunse nel nostro garage. Venne interamente smontata e tutto il materiale praticamente nuovo che si poteva recuperare fu recuperato, tanto che ad oggi ho a disposizione molti pezzi di ricambio. Ovviamente il telaio e molte parti della carrozzeria, irrimediabilmente danneggiate, furono definitivamente demolite. A quel punto occorreva trovare un’auto italiana, meccanicamente agli sgoccioli, da usare per il “trapianto”. La cercò per tutto il Piemonte e la trovò a Torino, la ricordo un po’ ammaccata e fumante come avesse avuto il motore a due tempi; allora tredicenne, quando la vidi per la prima volta, non capii perfettamente perché mio padre avesse acquistato un auto così scassata. Completamente smontata, e per smontata intendo telaio da una parte, carrozzeria e meccanica da un’altra, partì l’opera di restauro che durò più di un anno. Riverniciata completamente nel suo “bianco SPA”, uscì con le caratteristiche che ancora oggi conserva, e cioè muso nero opaco, due prese d’aria sui fianchi del cofano, ed eliminazione dei paraurti, che a mio modo di vedere, rendono la linea ancora più sportiva. Dopo i primi anni di uso estivo, rimase per moltissimo tempo in garage, a favore della seconda auto posseduta in famiglia, destinata all’uso quotidiano. La scorsa estate ho deciso di farla rivivere, e con lei fare rivivere i ricordi di quei tempi che mi hanno visto alla guida della “Spit” diciottenne neopatentato, con a fianco la mia fidanzatina, che nel frattempo è diventata mia moglie da ventinove anni. Non so se sia stata solo suggestione, ma svitare quelle viti, smontare le parti malfunzionanti e sostituirle, mi ha fatto stare bene, mi ha fatto ricordare intensamente mio papà chino sul mezzo intento a metterlo a nuovo. Chissà forse una mano me l’ha data anche lui. Personalmente lo voglio credere! Cordiali saluti e grazie per l’ospitalità sul suo sito utile e molto ben fatto. Filippo Alifredi Acqui Terme (AL) Triumph Spitfire 4 -1963- Commission number FC 4694L |