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Conversione Alternatore (Spitfire MK3) - Agosto 2011 - Elenco Revisioni Impianto Elettrico
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Quando si usa un'auto d'epoca frequentemente, magari nel traffico moderno o per lunghe tratte o anche per uso sportivo, prima o poi si avverte la necessità di disporre di un alternatore come generatore di corrente in luogo della dinamo, ciò in quanto i vantaggi che ne derivano, come vedremo, sono significativi. La conversione da dinamo ad alternatore interessa soltanto le prime serie delle Spit (4, MK2 e MK3) in quanto le serie successive (MK4 e 1500) sono già equipaggiate all'origine con l'alternatore. Si tratta di una modifica che può essere non invasiva e perfettamente reversibile, se fatta con attenzione, in quanto si può semplicemente aggiungere un piccolo impiantino elettrico, 2 o 3 cavi a seconda della soluzione che si adotta o del tipo di alternatore che si installa. L' alternatore và impiegato solo su impianti elettrici con polo negativo a massa, diversamente si deve modificare l'impianto (4 ed MK2). In verità per timore di inficiare l'originalità di Miss Elisabetta sono stato molto combattuto se apportare o meno questa modifica, ma alla fine mi ha convinto il Thomason che a pagina 52 riporta come ordine speciale per le spitfire MK3 proprio l' Alternator conversion Kit.
(John Thomason "Triumph Spitfire and GT6 a guide to Originality")
Quindi all'epoca sulle MK3 già giravano alternatori montati con l'approvazione della casa madre per cui "filologicamente" la conversione è da ritenersi corretta. Una prima precisazione circa i due generatori riguarda il tipo di corrente prodotta, ovvero continua per la dinamo e alternata, appunto, per l'alternatore. Ma perchè fare questa modifica? le motivazioni sono molteplici e tutte riconducibili ad una maggiore efficienza e sicurezza dell'impianto elettrico:
(esploso della dinamo)
L'alternatore, invece, avendo il collettore circolare liscio consente elevate velocità angolari, assolutamente irraggiungibili per la dinamo e quindi la potenza elettrica erogata dall'alternatore, pur essendo meno efficiente, nei fatti è superiore! La diversa velocità di rotazione dei due sistemi la si ottiene con il differente diametro delle pulegge:
Approfondimenti: http://www.wroar.net/pages/alternatore.html ; http://www.fiat500legend.it/dinamo-alternatore.html ;
Se l'uso della nostra spit è frequente nel traffico bloccato con forti carchi elettrici, la carica della dinamo risulterà insufficiente per la batteria, il che comporterà la progressiva scarica della stessa sino al punto da rendere difficoltosi gli avviamenti successivi del motore. Naturalmente per un uso classico della spit la dinamo è più che adeguata sotto questo aspetto! Approfondimenti: http://www.landroverfaq.com/viewtopic.php?f=21&t=49
(Schema interno del vecchio Regolatore di tensione Lucas RB 340 - dinamo -)
Approfondimenti: http://www.500clubitalia.it/index.php?option=com_kunena&Itemid=66&func=view&id=41137&catid=25
Insomma tutte queste ragioni mi hanno indotto ad apportare la conversione dell'impianto elettrico di Miss Elisabetta. Già ma quale alternatore scegliere? In commercio ce ne sono vari tipi, tutti completi del necessario per portare a termine con successo la trasformazione. Se si intende usare la Spit in ambito sportivo equipaggiata con fari supplementari a grande potenza, navigatori, tripmaster ecc. penso che il kit proposto da Canley Classics sia più adeguato (55 A). Mentre se si vuol montare un alternatore per un uso stradale ritengo che il Kit di Rimmer Bros. sia più consono ..... ed economico. Il Kit fornisce un Lucas 17ACR da 36 A (penso sia una riproduzione), che è quello probabilmente usato all'epoca nel Kit originale dello "special orders" in quanto lo ritroviamo più tardi nelle serie successive della Spitfire (MK IV e 1500). Anche questo Kit ha tutto il necessario per il montaggio, istruzioni, staffe, bulloni, cinghia, connettori elettrici ecc. e se si sa cosa fare si monta in un'oretta di facile lavoro. Personalmente ho optato proprio per quest'ultima soluzione:
Bene adesso abbiamo tutto l'occorrente, ma come organizziamo l'impianto elettrico?
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