Conversione Alternatore

(Triumph Spitfire MK3)
Agosto 2011

  1. Il terzo schema elettrico, quindi, non utilizza i due cavi originali della dinamo che vengono scollegati e isolati, la procedura esecutiva è la seguente:

Prima di mettere mano all’impianto elettrico per prima cosa si disconnette la batteria. Quindi si sbarca la dinamo smontando tutti gli attacchi e la cinghia che conserveremo in ordine pronti per una eventuale installazione in caso di necessità.

Quindi si montano gli attacchi dell’alternatore superiore ed inferiore. Nel Kit Rimmer bros c’è tutto l’occorrente, bulloneria compresa.

Installato l’alternatore, isoliamo i cavi della dinamo con del nastro isolante. Saranno disconnessi anche dal regolatore, ma pronti in caso volessimo reinstallare la dinamo.

In questa sequenza si vede come si disconnettono alcuni cavi dal regolatore, che da adesso in poi funzionerà semplicemente come box di collegamento per i cavi rimasti collegati (B,B).

La terza foto mostra i cavi che si lasciano collegati al regolatore.

La prima foto mostra i cavi isolati con nastro adesivo e resi dormienti, sono: “F”, “D” ed “E”. Il “WL” andrà collegato all’impianto supplementare che adesso andremo a realizzare.

Bene, adesso siamo pronti per realizzare l’impianto elettrico supplementare, questa è la fase più delicata per cui bisognerà porre attenzione al fine di evitare dispersioni o sovracorrenti che possono innescare anche incendi  per effetto Joule, attenzione quindi! i punti deboli sono due, il dimensionamento dei cavi elettrici e le connessioni elettriche.

Come già detto i cavi elettrici da installare sono due (non c’è rilevamento della tensione alla batteria), uno connette la spia del cruscotto (WL) che si può tranquillamente collegare all’alternatore con un cavo elettrico da 1,5 mm di diametro in quanto non conduce correnti elevate. Problema diverso riguarda il cavo di caricabatteria che deve condurre 36 A e, forse, anche 43 A di corrente come già detto.

Su Internet ho trovato un sito che consente di calcolare la sezione di un conduttore in maniera agevole: http://www.suncube.it/default.php?inc=home_sezione-cavi.inc . Se si inseriscono i dati indicati di seguito si ottiene una sezione di mmq. 12,22 che corrisponde ad un conduttore unipolare di circa 4 mm. di  diametro. E’ stata imposta una caduta di tensione dell’ 1%, valore questo abbastanza prudenziale.

Approfondimenti: http://www.lusardim.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=31791

Se si paragona la sezione ottenuta dal calcolo con quella del cavo elettrico omologo della dinamo, che abbiamo già reso “dormiente”, ci renderemo conto che quest’ ultimo ha  un diametro quasi la metà, per cui potrebbe risultare inadeguato nelle condizioni più sfavorevoli di ricarica ……… E’ doveroso precisare che le istruzioni di Rimmer Bros  indicano l’uso dei cavi originari della dinamo. Anche questo sito sostanzialmente ritiene che sia possibile l’utilizzo dei cavi originali della dinamo in seguito alle proprie esperienze : http://www.northcotts.clara.net/tsscdevon/tsscdevon.html .

Ma la prudenza non è mai troppa e siccome collegare un paio di fili non costa poi  tanta fatica, ho deciso di adeguare l’impianto:

Per prima cosa è bene saldare i cavi ai connettori in rame con saldatori di potenza adeguata: oltre 80 W per il cavo da 4 mm. e 40 W per il cavo da 1,5 mm.

Quindi si monta il connettore del Kit.

Col nastro isolante si fascia tutto l’impianto avendo cura di dare la giusta lunghezza al cavo WL. Le calze di termoretraibile “fissano” l’impianto. Alla fine del cavo di ricarica da 4 mm. si monta un capicorda del tipo usato per i motorini d’avviamento.

L’impianto supplementare così realizzato si collega all’alternatore con il connettore e quindi si fascetta per l’ancoraggio.

Il collegamento è abbastanza semplice, il cavo da 1,5 mm. si connette al “WL” disconnesso dal regolatore, mentre il cavo di ricarica da 4mm. si collega al positivo dello Starter / solenoid. Ultima operazione è il montaggio della cinghia VD 10A 1060 fornita nel Kit.

VANTAGGI: completa reversibilità in caso di necessità per la reinstallazione della dinamo, operazione che si può fare tranquillamente per strada. Non si compromette l’originalità in quanto l’impianto elettrico originale della dinamo rimane al proprio posto con gli stessi capicorda.

SVANTAGGI: Bisogna aggiungere cavi supplementari.

Considerazioni finali

Ho già fatto un migliaio di chilometri con questo impianto senza alcun problema!, i vantaggi che ho rilevato sono i seguenti:

  • Partenze ancora più rapide anche dopo l’uso ripetuto nel traffico urbano con forti carichi elettrici, questo perchè la batteria è  sempre ben carica;

  • Con tutti i carichi elettrici attivati il minimo motore non ne risente affatto.

Conclusioni: se fate un uso limitato della vostra spit, magari lontani dal traffico urbano, la modifica non è indispensabile. Per usi più impegnativi allora la modifica necessita perchè aggiunge sicurezza nell’uso della spit. Per i viaggetti a lungo raggio, poi, non si sottovaluti la sicurezza che da la possibilità di poter sostituire l’alternatore con la dinamo, se necessario, semprechè ci si ricordi di portarla al seguito…….

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