“Buttato giù” il cambio si passa alla fase dello smontaggio vero e proprio: Calma, Calma e ancora Calma solo questa ed un buon manuale vi tireranno fuori dagli impicci …….. è necessario dotarsi di tutto il tempo necessario evitando la fretta, perchè se le condizioni non sono favorevoli si può sbagliare (è accaduto a me) ……… se proprio non si riesce a far qualcosa e siamo stanchi, lasciar stare tutto e riprovare il giorno seguente, probabilmente avremo più fortuna.

Si inizia svitando le viti della campana; attenzione, soltanto la vite inferiore ha una rondella di tenuta in rame (500464) che và riutilizzata o, meglio, sostituita se in cattive condizioni (non è un adattamento posticcio di qualche restauro mal riuscito).

Rimossa la campana ci si può spostare al tavolo da lavoro.

Rimozione del pignone della presa di giri del contachilometri. Silicone dappertutto phua!

Rimossa la top cover dove sono allocate le forchette di movimentazione degli ingranaggi, si può finalmente sbirciare dentro al cuore del sistema. ………

Ta – Ta! Primo problema: la foto mostra lo schermo olio del cuscinetto anteriore visibilmente deteriorato e fuori centro. Il ricambio lo ho trovato da Anglo Parts. Però al II° smontaggio del cambio ho ritrovato questo pezzo nuovamente fuoriposto! l’assestamento del sistema aumenta leggermente lo spessore dell’alloggiamento permettendo il disallinemaneto di questa corona paraolio. Risultato: qualche rumorino nei primi chilometri che poi scompare del tutto, nessuna perdita d’olio. Forse si potrebbe completamente eliminare (io non l’ho fatto).

Si passa quindi allo smontaggio della flangia e alla rimozione delle viti del carter posteriore.

Rimosso il carter in alluminio si sfila l’ingranaggio della retromarcia.

Si può quindi svitare il piolo di fissaggio dell’asse della retromarcia. L’asse sarà rimosso solo a scatola liberata dagli ingranaggi con molta facilità spingendolo dalla parte posteriore. Cercare di rimuoverlo in questa fase significa rovinarlo inutilmente cercando di tirarlo via.

Questo invece è il piolo dell’asse secondario (o ausiliario).

E’ fondamentale rimuovere l’asse dell’albero secondario per farlo cadere sul fondo della scatola. Diversamente non è possibile rimuovere gli ingranaggi dell’albero primario in quanto sono ostacolati dal secondario!

Eseguita l’operazione precedente e messa in verticale la scatola (per allontare il secondario dal primario), si passa allo smontaggio del pignone. Qui sorge la prima vera difficoltà, Attenzione! il vecchio cuscinetto l’ho rimosso semplicemente facendo leva con un giravite ed un martello, dando dei piccoli colpetti ai lati contrapposti (gli spostamenti iniziali sono impercettibili: non bisogna avere fretta). Quando ho smontato per la IIª volta il cambio è stato davvero tragico perchè il cuscinetto nuovo aveva una tolleranza molto più “stretta”. Ho fatto ricorso ad un estrattore a piatto.

Il cuscinetto ormai è stato vinto, sta per uscire dall’alloggiamento liberando il pignone con l’ingranaggio della IVª. Esso potrà essere utilizzato per centrare, eventualmente, il disco della frizione.

Il cuscinetto ad aghi tra il pignone e l’albero primario.

Per sfilare gli ingranaggi dal primario necessita smontare il cuscinetto posteriore della scatola e quindi alzare leggermente l’albero per poter sfilare i vari pezzi.

Sfilaggio del sincronizzatore della IVª.

Sfilaggio dell’ingranaggio scorrevole di innesto della IIIª/IVª. Attenzione a non sfilare l’ingranaggio esterno da quello interno, potrebbero schizzare via le palline di posizionamento.

Sfilaggio del sincronizzatore della IIIª.

…. e qui sono cavoletti di Bruxelles: rimuovere questo anello di tenuta in acciaio, con giravite, non è facile. Ci vuole un’aiutante, altrimenti il ricovero ad un ospedale psichiatrico è assicurato. Ovviamente l’anello và sostituito, solo che in giro ci sono ricambi pessimi: se questo anello si sfila si rischia di rompere http://triumph-junkie.blogspot.com/search?updated-max=2009-05-21T15:33:00+01:00&max-results=50 . Personalmente ho acquistato il ricambio da Rimmer Bros e non ho avuto alcun problema (TKC6444).

Adesso che tutto è libero, si sfila con facilità la piastrina di fermo della IIIª…..

….. Quindi la IIIª….

….. la relativa boccola in bronzo ……

Sfilaggio della IIª; la prima foto mostra la rondella di spessoramento rimasta incollata all’ingranaggio dalla tensione superficiale dell’olio.

Il sincronizzatore della IIª viene via. Questo è uno dei motivi per cui ho effettuato la revisione, l’innesto IIIª/IIª “grattava”.

Boccola in bronzo della IIª.

Attenzione, quando si rimuove l’ingranaggio scorrevole di innesto Iª/IIª potrebbero volare via le palline di posizionamento. Conviene avvolgere un panno prima di farlo.

Attenzione, quando si rimuove l’ingranaggio scorrevole di innesto Iª/IIª potrebbero volare via le palline di posizionamento. Conviene avvolgere un panno prima di farlo.

Insieme all’ingranaggio viene via anche la rondella reggispinta. (IIIª foto)

L’albero ausiliario o secondario può essere recuperato unitamente alle rondelle bronzate.

Come si può notare a questo punto è facilmente rimovibile l’alberino della retromarcia; basta batterci con un giravite nella parte posteriore!

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